La torcia olimpica
La fisica della fiamma di Milano-Cortina di Onesti Greta
Per la prima volta dopo il 2006 i Giochi olimpici si sono tenuti di nuovo in Italia, con sede centrale a Milano e a Cortina.
Uno dei loro simboli più importanti è la fiamma, o fuoco sacro di Olimpia, che è stato abbandonato nel 393 d.C. e reintrodotto nelle olimpiadi moderne nel 1928 ad Amsterdam, 1535 anni dopo. Nonostante siano passati più di sedici secoli da allora ad oggi, la fiamma viene ancora accesa come si usava ad Olimpia; non si tratta di fuoco normale, acceso come avviene quotidianamente, ma in maniera completamente diversa.
A Olimpia, davanti al Tempio di Era, dove viene accesa la fiamma, è presente uno specchio parabolico; la forma è quindi quella di un paraboloide, la figura ottenuta ruotando una parabola attorno al proprio asse di simmetria. Lo specchio viene posizionato in modo tale che venga colpito dai raggi del sole, che per approssimazione possono essere considerati paralleli tra loro e quindi all'asse ottico dello specchio.
La luce che incide parallelamente l'asse di uno specchio curvo viene sempre riflessa nel suo fuoco, e così tutti i raggi si concentrano nel punto focale; questa zona quindi raggiungono temperature elevatissime che, quando viene avvicinata la fiaccola, sono sufficienti ad accendere la fiamma olimpica. Il fuoco, acceso senza l'ausilio di accendini o scintille, è chiamato per questo "puro" e simboleggia inoltre l'armonia dei giochi.
Da Olimpia la torcia viene affidata al primo tedoforo e poi viene passata a molti altri (quest'anno 10.001) attraverso svariate città fino al paese ospitante.
La cerimonia prevede l'accensione di una sola fiamma, subito dopo però ne vengono preparate molte altre, custodite poi in appositi contenitori e che vengono usate nel caso in cui durante la staffetta si spenga la prima. Le fiaccole ovviamente sono in realtà dotate di sistemi per alimentare la fiamma, ma in caso di maltempo è successo già più volte, tra cui durante gli ultimi Giochi estivi a Parigi, che la fiamma si spegnesse e fosse necessario ricorrere a quelle di riserva.
